Passeggiata in sicurezza: I forasacchi

Le fresche serate primaverili stanno lasciando spazio alla calda brezza estiva, le giornate si allungano e ritornano le passeggiate lungo i campi coltivati in campagna, tutto idilliaco fino a quando non sentite una serie di starnuti e con il vostro compagno a quattro zampe decidete di fare una visita dal veterinario, non ci sono dubbi, forasacco nel naso. Ma cosa sono e quali sono i rischi di questa pianta tanto temuta?

La pianta

I forasacchi che siamo abituati a vedere nei nostri giardini sono la spiga di una pianta della famiglia delle Poacaeae o Graminacee, in Italia si possono trovare in qualsiasi habitat, dalla montagna al mare. Questa spiga raggiunge la sua pericolosità quando seccandosi, si stacca facilmente dalla pianta e finisce ovunque. Quante volte camminando in un prato ci siamo trovati scarpe e calze piene di queste spighe appuntite? Data la loro forma a ”lancia” e con una serie di aculei minuscoli (come degli ami) hanno la capacità di attaccarsi ovunque, sopratutto al pelo e alle orecchie dei nostri amici quadrupedi, finche sono sul pelo rimuoverli è facile, ma nel caso in cui il forasacco penetri nel naso, cute o orecchie serve un intervento veterinario, possono svilupparsi infezioni!

Sintomi

Se il forasacco è entrato nel tartufo del cane noterete fin da subito un fastidio riconoscibile da una serie di starnuti continui violenti, con possibile perdita di sangue. Nelle orecchie il cane inizierà a scuotere la testa o tenere la testa inclinata, molto pericoloso perché potrebbe forare il timpano. Nella cute noterete il cane leccare o grattare la zona interessata cercando di togliere quel fastidio che sentono, con il trascorrere del tempo si formerà pus, gonfiore e dolore. Attenzione anche all’ingestione del forasacco, che potrebbe ancorarsi nell’esofago provocando una violenta tosse. In qualunque caso noi della TUSCANDOGS consigliamo di portare subito il cane dal veterinario, non provate a rimuoverlo da soli, potreste recare un danno maggiore, oppure ci potrebbero essere altri forasacchi più in profondità non visibili a occhio nudo o pezzi della pianta rimasti dentro che necessiteranno un intervento per essere rimossi correttamente.

Dopo ogni passeggiata controllare sempre il vostro cane, soprattutto se ha il pelo lungo, evitate di portarlo nell’erba alta o zone dove hanno appena tagliato l’erba senza aver tolto i residui. Controllate anche gli spazi interdigitali, dove molto spesso queste spighe si attaccano.

Daniele D’Alessio, Istruttore Cinofilo

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