
Prima di tutto una domanda: che cosa sono gli Oli Essenziali?
Gli oli essenziali sono le sostanze liquide volatili estratte dalle piante aromatiche comprese le relative parti quali semi, corteccia, foglie, steli, radici, fiori, frutto, ecc…
Racchiudono le proprietà rigeneranti, protettive ed immunorinforzanti delle piante stesse. I loro costituenti presentano dimensioni molecolari ridotte e sono liposolubili, caratteristiche che rendono la maggior parte degli oli capaci di penetrare nella pelle facilmente e rapidamente. La loro liposolubilità permette ai costituenti degli oli essenziali di attraversare le membrane cellulari, pertanto hanno la capacità di influire su ogni cellula del corpo nell’arco di 20 minuti per poi essere metabolizzati come gli altri nutrienti.
Possono essere potenti antiossidanti, molti costituenti degli oli essenziali hanno proprietà antibatteriche, antifungine, antinfettive, antimicrobiche, antitumorali, antiparassitarie, antivirali ed antisettiche; alcuni sostengono il fegato nella disintossicazione del sangue; numerosi oli essenziali possiedono straordinarie proprietà di purificazione dell’aria.
La qualità particolarmente penetrante delle essenze, fa si che possano facilmente essere assorbite dall’organismo, anche attraverso l’uso dell’Aromaterapia, cioè per inalazione.
L’Aromaterapia è stata utilizzata fin dagli inizi delle prime civiltà, vanta circa 4.500 anni di storia ed attualmente viene utilizzata come pratica complementare alla medicina convenzionale.
Negli ultimi decenni il suo utilizzo è stato esteso agli animali domestici e si sta affermando come disciplina che permette al paziente di raggiungere il benessere, l’equilibrio e la guarigione, soprattutto nei casi di panico ed alterazioni del sistema nervoso. Inoltre, anche in molte scuole di medicina veterinaria esiste una cattedra di aromaterapia.
Non tutti gli oli essenziali si possono utilizzare nei cani, ed è bene sempre avere cautela nell’uso, scegliendone una qualità pura e affidabile. Le scritte che troviamo sulle confezioni come olio essenziale, essenza, essenza pura al 100% comprendono una vasta gamma di prodotti che spesso sono sintetici e non naturali. Per Olio Essenziale si intende esclusivamente un prodotto della distillazione in corrente di vapore (spremitura bucce nel caso degli agrumi), del materiale vegetale. Quindi è bene sempre accertarsi della provenienza del prodotto. La dicitura “per uso alimentare” rappresenta una garanzia in più per poterlo utilizzare anche sulla cute, invece se l’indicazione è “essenza per ambienti” non deve essere usato sul pelo o sulla pelle dei cani, poiché probabilmente è sintetico. Se invece viene venduto in vetro trasparente non può essere autentico, gli oli essenziali si alterano con il calore, la luce, l’aria e l’umidità e i contenitori devono essere scuri ermeticamente chiusi e vanno conservati in ambiente fresco e asciutto. Attenzione anche alla data di scadenza.
Vediamo quali sono i due più usati metodi di applicazione degli oli essenziali:
- Uso Topico: applicazione dell’olio essenziale sulla pelle, sul pelo, in bocca, sui denti, sulle unghie o sulle mucose. Quando si applicano gli oli essenziali direttamente sul corpo senza alcun tipo di diluizione, in genere si parla di applicazione di olio “puro”. Poiché gli oli essenziali sono molto potenti e alcuni di essi possono irritare la pelle o altre zone del corpo, spesso vengono diluiti con un olio vegetale puro (chiamato “olio vettore”) come l’olio frazionato di cocco, l’olio di mandorla, l’olio di oliva, ecc…
- Uso Aromatico: prevede l’inalazione dell’olio in forma nebulizzata o del vapore delle componenti aromatiche volatili da esso sprigionate. L’inalazione dell’olio o del suo aroma può essere un metodo straordinario in grado di influire sulla memoria, sugli ormoni e sulle emozioni attraverso il sistema olfattivo (sono sufficienti 3 o 4 gocce di olio essenziale diluite in acqua in un apposito diffusore).
Ma come funziona l’Aromaterapia sui cani?
Sappiamo bene che l’olfatto dei cani è molto più sviluppato rispetto a quello umano, per questo è importante che gli oli siano adeguatamente diluiti; ma una volta adattata alle caratteristiche canine, questa disciplina può risultare molto benefica per i nostri cani, sia a livello fisico che emotivo. Si ritiene che abbia benefici sia per promuovere atteggiamenti positivi durante l’apprendimento, ma anche come repellente dei parassiti esterni o come supporto nell’affrontare alcune problematiche comportamentali. Sappiamo ad esempio da studi effettuati che l’utilizzo della lavanda in aromaterapia è un metodo efficace e sicuro per far rilassare i cani affetti da ansia da separazione. In oltre il 70% dei pazienti, i sintomi sono scomparsi o almeno si sono attenuati.
Ecco alcuni oli consigliati per i nostri amici a 4 zampe:
Limone – ideale per favorire la concentrazione durante l’apprendimento, in quanto rafforza l’attenzione. Inoltre influisce in maniera positiva anche sul sistema circolatorio, rigenera il tessuto connettivo e respinge gli insetti.
Camomilla – essendo molto rilassante, è utile nei casi di irritabilità ed ansia. Allevia anche le infiammazioni e l’eczema allergico ed è un ottimo cicatrizzante.
Eucalipto – serve a migliorare l’umore e la stimolazione mentale del cane, poiché contribuisce ad aumentare l’afflusso di sangue al cervello. Inoltre respinge gli insetti.
Menta – utile per dare coraggio.
Lavanda – ha effetto rilassante e tranquillizzante, raccomandabile quando dovete lasciare solo il vostro cane, in quanto riduce lo stress (utile anche per l’ansia da abbandono) e la depressione. L’essenza di Lavanda può essere usata anche come antiparassitario nella misura di 3 gocce diluite in acqua passate sul manto dell’animale.
Cedro – è un buon repellente per gli insetti; inoltre rafforza la pelle e ne migliora l’elasticità.
Arancia – attenua i problemi digestivi e il nervosismo.
Melaleuca – utile nelle dermatiti e nelle infezioni cutanee in genere, ha funzioni antibatteriche, antifungine, antinfiammatorie, antisettiche ed antiparassitarie.
Alessia Neri, Istruttore Cinofilo