Salve a tutti, bipedi e quadrupedi. Noi siamo Giulia e Birillo, un’elbana 28enne e un meticcio nero 12enne di media taglia. La nostra storia è un po’ diversa dalle altre, non abbiamo avuto modo di stare sempre insieme, in realtà sono solo 5 anni che i nostri percorsi viaggiano in parallelo e dire che è stato facile sarebbe solo una grossa bugia. Possiamo dire che il nostro incontro è stato un caso, in queI preciso periodo della mia vita non avrei avuto intenzione di adottare un cane, ma la delicatezza, l’educazione, la forza di Birillo hanno fatto subito breccia nel mio cuore.
Da cane “di campagna” ha affrontato un primo trasloco, all’età di 7 anni, nel centro di un paese, abbandonando la liberà di scorrazzare tranquillamente nel suo spazio per passare a lunghe passeggiate sull’asfalto in mezzo alle persone, tutto questo in silenzio, senza mai un cenno di confusione, fiero e felice di abitare coi suoi due strani umani. La nostra vita ha proceduto in un’ascesa di fiducia e collaborazione costante ma un enorme ostacolo: ho sempre avuto cani nella mia vita e questo mi ha dato la presunzione di pensare di conoscere a fondo le esigenze di questa specie, niente di più sbagliato purtroppo!
La svolta è arrivata dopo aver frequentato un corso educatori cinofili, già alle prime lezioni è stato uno shock, come svegliarsi dal torpore chiedendomi come abbia fatto a essere così cieca davanti all’immensità e alla maestosità del cane. Mi si è aperto un mondo e ho capito quali fossero le reali esigenze di Birillo sia come specie e soprattutto come individuo singolo, unico e irripetibile.
Capirle e finalmente donargli la vita che si merita ha cambiato la nostra vita… Birillo alla veneranda età di 10 anni, è finalmente diventato il mio migliore amico, un compagno di squadra solido e insostituibile, quel favoloso essere che conosco alla perfezione e che però non smette mai di stupirmi.