Ehilà il mio nome è Michela, la passione per il mondo animale è intrisa nelle trame del mio essere. Il cane è da sempre il mio migliore amico, a tratti l’unico, vi è stato un periodo della mia vita, la fanciullezza, in cui, isolata in un podere del Chianti, il mio unico amico fosse Gulliver, un incrocio segugio, meticcione di mezza taglia, paziente maestro, che mi insegnò a vedere il mondo da una prospettiva diversa, la sua; da allora sono trascorsi anni e lungo il cammino mi hanno accompagnato tanti fedeli amici. Nel settembre 2018 ho avuto un grave incidente in moto, che mi ha costretto a casa, in seggiolina a rotelle per lungo tempo, in quel periodo triste, come un miraggio mi è apparso su internet il video di un cane, Mirtillo oggi Eros, in cerca di casa da oltre un anno, un giovane, esuberante, gioioso giocherellone, mix bullo. Non ho resistito al suo richiamo, carrozzina e stampelle mi sono precipitata al rifugio per chiederne l’affido. Il nostro è stato amore a prima vista, quando hanno aperto la gabbia, Eros si è diretto subito verso di me sedendomisi accanto con una delicatezza e gentilezza impensabili per la sua indole, era stato inquadrato, da un educatore che frequentava il rifugio, come soggetto aggressivo, evasivo, “un figlio unico”. Nonostante avessi altri 2 pelosi il presidente del rifugio si è voluto fidare di me, una pazza che si presenta con 2 gambe rotte ad adottare un bullo, dandomi possibilità di portarlo a casa. Il suo inserimento è andato benissimo, ha riempito la mia vita di amore e gioco, la sua dolcezza e pazienza con gli altri componenti del nucleo familiare sono infiniti. Ecco il motivo per cui ho deciso, dopo tanti anni di convivenza coi cani, di affrontare un percorso formativo, è stato proprio Eros, proprio l’inappropriata lettura che di lui era stata fatta, mi ha spinto a non volermi accontentare di quel poco che da sola avevo appreso, a voler capire, voler sapere ancora, interpretare meglio… Nella vita non si finisce mai di imparare.
