Passeggiata in Sicurezza: La Processionaria

Quanti di voi, almeno una volta nella vita, dal veterinario hanno visto padroni urlando che il proprio compagno ha toccato una processionaria? A me è capitato diverse volte, ma cosa sono questi animali tanto pericolosi per l’uomo e per il suo compagno a 4 zampe?

Un insetto distruttivo

Nei mesi invernali sui pini (più raramente su abeti, larici, cedri e querce) si iniziano a vedere dei bozzoli di seta contenenti delle larve che, in primavera, raggiunta la maturità scendono dai rami e in lunghe file di vari metri cercano un posto dove interrarsi per chiudersi in una crisalide, aspettando di mettere le ali e diventare una di quelle falene che, d’estate sentite sbattere ripetutamente contro ogni lampadina fuori in giardino. Facendo parte dei Lepidotteri, lo stesso ordine delle belle farfalle colorate che svolazzano nei campi fioriti alla ricerca del polline, questi insetti sono tutt’altro che graziosi, sono dei parassiti distruttori! Grave infatti è il defogliamento che provocano alla pianta nello stadio larvale, cibandosi delle foglie e provocando la necrosi della foglia, per poi prepararsi alla discesa disponendosi in fila indiana, come una processione (da qui il nome) ed è qui che bisogna stare attenti ai nostri amici a 4 zampe che hanno il naso sempre fisso per terra. Infatti questi insetti presentano una peluria altamente urticante sia per l’uomo che per altri animali, compreso il cane!

Effetti sull’uomo e sul cane

Sull’uomo i problemi che posso causare i peli urticanti variano a seconda del tipo di contatto, con la pelle si presenterà un eruzione cutanea violenta e pruriginosa. Con le mucose una forte irritazione. Se ingeriti si avvertiranno dolori addominali, infiammazione della bocca, vomito. Se inalati provocheranno irritazione delle vie respiratorie, mal di gola e difficoltà di respirazione (broncospasmo). In casi più gravi ci sarà uno shock anafilattico o persino la morte! Nel cane, in caso di ingestione, si presenterà un aumento della salivazione, un rigonfiamento della lingua, che potrebbe causare un soffocamento, ed infine la necrosi. In altri casi come l’inalazione si possono verificare irritazioni e difficoltà respiratorie. Alcuni sintomi che possono comparire sono il rifiuto del cibo, febbre, perdita di vivacità e vomito. Purtroppo i peli di questi insetti sono molto volatili quindi massima attenzione! Ma cosa fare in caso di contatto? L’unica cosa da fare se il nostro compagno a 4 zampe entra in contatto con i peli urticanti è di sciacquare il più possibile la zona interessata e di correre dal veterinario!

Curiosità!

Le processionarie possono rimanere interrate nello stadio di crisalide a fino a 5-7 anni!

Daniele D’Alessio, Istruttore Cinofilo

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