Grande Traversata Elbana, per un’isola a 6 zampe

Negli ultimi decenni, con una accelerazione notevole negli ultimissimi anni, le esigenze delle famiglie con animali domestici in tema di vacanze sono decisamente cambiate. Vuoi per l’incremento delle persone che decidono di adottare un cane, vuoi per una spiccata crescita della sensibilità in tema animali, le famiglie Italiane (e non) che decidono di partire col proprio compagno a 4 zampe sono sempre più numerose. Ogni cambiamento però necessita di piccoli grandi sforzi e per questo, organizzare le ferie a misura d’uomo e di cane richiede una buona pianificazione. C’è bisogno di scegliere hotel, B&B o appartamenti che accettino di ospitarli, scegliere mete che siano consone a viaggiatori a due e a quattro zampe e soprattutto riuscire a programmare attività per il piacere e il benessere di tutti.

Da Educatore Cinofilo atipico, che non ha da misurarsi con ambienti urbani estremamente complessi come quelli cittadini, e che ha la fortuna di abitare 365 giorni l’anno in un territorio per la maggior parte incontaminato, vi propongo un viaggio nella mia terra e nel mio mare, per presentarvi ciò che l’Elba può offrire a voi e al vostro cane.

Una su tutte la Grande traversata elbana, una rete di sentieri che attraversa gran parte dell’isola da Est ad Ovest tramite percorsi totalmente immersi nel verde, nel lato incontaminato e non antropomorfizzato dell’isola.

Meta ambita per il trekking e per i bikers, consiste in percorsi più o meno intensi, talvolta impegnativi per l’elevato dislivello, che portano alla scoperta di scorci mozzafiato dell’Arcipelago Toscano. La rete sentieristica copre un percorso di 50/60 kilometri suddivisibili in tappe che variano dagli 8 ai 18 chilometri.

Le tappe totali sono 5 con una possibile variazione di percorso all’altezza del Monte Capanne ma è bene rendersi conto che la distanza, anche tra gli stessi segmenti, è notevole, quindi è consigliato suddividere il tragitto in più riprese considerata anche la vicinanza del tracciato e la strada provinciale in alcuni punti, e valutare, quindi, la possibilità di prendere un mezzo pubblico e raggiungere il comune più vicino per poi riprendere il cammino il giorno successivo. La compagnia di bus locali tra l’altro, permette l’uso dei mezzi agli animali di affezione senza supplementi nel biglietto, il proprietario naturalmente dovrà tenere un comportamento consono al rispetto degli altri passeggeri e avere con sé una museruola nel caso venga richiesta.

Se dovutamente pianificata può diventare una bellissima esperienza per tutta la famiglia, per noi umani per riscoprire la bellezza della natura e per il vostro cane un momento per godere della libertà e di quel contatto con la terra, l’aria pulita e odori nuovi da scoprire insieme al proprio compagno umano.

Essendo una prova fisica abbastanza importante bisogna avere la coscienza di scegliere periodi dell’anno adatti e valutare la salute fisica di umani e cani. Estate fortemente sconsigliata per le eccessive temperature e i conseguenti rischi a cui può andare in contro il vostro cane tra cui colpi di calore e colpi di sole, attenzione anche ai mesi più caldi della primavera, soprattutto per la presenza di vipere e processionarie. I periodi migliori variano da fine settembre a novembre, marzo ed aprile.

Giulia Cardoni, Istruttore Cinofilo

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