L’errore comune di tutti noi amanti dei peli, è quello di innamorarsi di ogni cane che incontriamo. Questo di per sè non sarebbe sbagliato, ma potrebbe diventarlo nel momento in cui ci trovassimo ad affrontare la scelta del nostro futuro compagno, sopratutto quando vorremmo adottarlo da un canile. Davanti a tutti quei cani che fremono dalla voglia di sentirsi parte di una famiglia, ci lasceremmo conquistare da ognuno di loro, tanto che preferiremmo far scegliere a qualcun altro per non fare un torto a nessuno. Questa è una cosa molto bella, ma anche “rischiosa”.

Ogni cane è diverso dall’altro e non soltanto nell’aspetto, anche per genetica e temperamento. Cani molto attivi, che hanno la necessità di soddisfare dei bisogni che richiedono attività più “movimentate”; cani piu sedentari che invece prediligono passare gran parte del loro tempo ad oziare tra cuccia e divano ; cani che emettono più o meno vocalizzi di altri, alcuni che addirittura è raro sentire abbaiare, per esempio il basenji (informazione utile se viviamo in condominio per esempio); cani che hanno una forte motivazione predatoria come quelli da caccia o ferma; cani più adatti ad una vita in appartamento, altri che invece hanno bisogno di avere molto spazio all’aperto a disposizione per esempio i cani guardiani del gregge; cani che tendenzialmente, si legano più di altri al proprietario, come i molossoidi.
Insomma, che si scelga di adottare un cane da un canile o da un buon allevamento, ottenere quante più informazioni possibili riguardo quella razza e quel determinato cane è quello che dovremmo fare.
Sapere tutto questo è importante per capire “l’affinità” che potremmo avere con il nostro futuro fido, quindi il primo passo (ancora prima di andare a scegliere la nostra dolce metà) è quello di analizzare noi stessi:
il tempo che abbiamo a disposizione, i nostri interessi, le nostre attitudini e la nostra personalità, così da poter scegliere il cane più affine a noi ed alle nostre abitudini, in modo da poterci condividere quante più esperienze possibili e creare un rapporto di complicità e appagamento reciproco!

Scegliere di unire la nostra vita a quella di un quadupede è una grande responsabilità e dobbiamo essere consapevoli che ognuno di loro abbia dei bisogni da soddisfare, proprio come noi! Un cane che non realizza le proprie motivazioni non si potrà mai definire un cane davvero felice. Sapere quali sono le motivazioni principali del nostro compagno serve a noi per capire ciò che rappresenta la “felicità” per lui.
Adesso, immaginate di scegliere un cane che per attitudine e/o temperamento ami correre e svolgere attività fisicamente impegnative, come per esempio quella venatoria, ma noi siamo persone pacate e sedentarie, quanto potremmo davvero condividere col nostro compagno? Riusciremmo ad instaurarci una relazione, bella ed appagante per entrambi, o ci ritroveremmo ad infastidirci a vicenda?
Il segreto per un binomio perfetto sta nello scegliere il compagno adatto a noi e al nostro stile di vita, raccogliendo quante più informazioni possibili dai volontari del canile o dall’allevatore.

Valentina Marchi, istruttore cinofilo.